Individuazione e organizzazione dei sistemi produttivi locali, dei distretti industriali e delle aree laziali di investimento
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In breve
A chi è destinata?
a) grandi, medie, piccole e micro imprese operanti nei territori e nei settori di attività individuati all’art. 6 del presente Avviso Pubblico, che sottoscrivono o aderiscono ad un “Contratto di rete”. Il contributo pubblico potrà essere riconosciuto unicamente alle imprese aggregate aventi l’unità produttiva, sede dell’intervento, ubicata in una delle aree ammissibili della Regione Lazio e non potrà essere riconosciuto a soggetti diversi dalle imprese.
b) Associazioni Temporanee di Imprese (ATI), Associazioni Temporanee di Scopo (ATS) operanti nei territori e nei settori di attività individuati all’art. 6 del presente Avviso Pubblico e costituite da imprese aventi l’unità produttiva, sede dell’intervento, ubicata in una delle aree ammissibili della Regione Lazio;
c) ConsorziConsorzi
forma d'associazione tra imprese, pianificata e coordinata. La legge definisce i consorzi come contratti fra più imprenditori che esercitano una medesima attività economica o attività economiche connesse; tali contratti disciplinano le attività stesse mediante un'organizzazione comune., Società consortiliSocietà consortili
Hanno ad oggetto gli scopi indicati nell’art. 2602 c. c.: con il contratto di consorzio più imprenditori istituiscono un’organizzazione comune per la disciplina o per lo svolgimento di determinate fasi delle rispettive imprese. industriali, artigianali, commerciali e di servizi operanti nei territori e nei settori di attività individuati all’art. 6 del presente Avviso Pubblico,aventi fondo patrimoniale
consortile o capitale sociale non inferiore a € 25.000,00.
Qual è l'ambito territoriale?
Regione Lazio
Quali sono i settori di attività?
Sistema Produttivo Locale del Chimico-Farmaceutico del Lazio Meridionale Sistema Produttivo Locale Agro-Industriale Pontino Sistema Produttivo Locale “Area dell’elettronica della Tiburtina” Sistema Produttivo Locale della Nautica Sistema Produttivo Locale “Area dell’innovazione del Reatino”
A chi rivolgersi?
Sviluppo Lazio Via Vincenzo Bellini, 22 00198 Roma 800 264 525
Approfondimento
Ripartizione delle risorse
Le risorse stanziate dal presente Avviso Pubblico per i suddetti Sistemi Produttivi Locali, ammontano a complessivi € 4.500.000,00 ripartiti secondo gli importi indicati a margine di ciascuno:
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Sistema Produttivo Locale |
Totale contributi (Euro) |
% sul totale |
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SPL Chimico-Farmaceutico del Lazio Meridionale |
1.200.000 |
26,67% |
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SPL Agro-Industriale Pontino |
1.400.000 |
31,11% |
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SPL “Area dell’elettronica della Tiburtina” |
900.000 |
20,00% |
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SPL della Nautica |
400.000 |
8,89% |
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SPL “Area dell’innovazione del Reatino” |
600.000 |
13,33% |
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Totale |
4.500.000 |
100,00% |
2. La Regione si riserva la possibilità di rimodulare le risorse qualora i contributi ammessi del singolo Sistema Produttivo Locale fossero inferiori alle risorse disponibili per l’area. In tale eventualità le risorse residuali verranno assegnate alle aree degli altri Sistemi Produttivi Locali che presentino un ulteriore fabbisogno, secondo la stessa misura percentuale di distribuzione delle risorse complessive dell’Avviso Pubblico.
Progetti agevolabili, spese ammissibili e ammontare del contributo
1. Nell’ambito del presente Avviso Pubblico sono finanziabili i progetti relativi ad investimenti realizzati dai soggetti individuati all’art. 2 del presente Avviso Pubblico, mirati ad un rafforzamento complessivo dei Sistemi Produttivi Locali regionali, con programmi finalizzati a conseguire una ricaduta di interesse ed utilità comune per le imprese del Sistema Produttivo Locale interessato.
In particolare i progetti di investimento dei soggetti aggregati in Contratto di rete dovranno essere strettamente correlati alla realizzazione del programma comune e dovranno avere lo scopo di accrescere la reciproca capacità innovativa, la competitività sul mercato, la razionalizzazione dei costi, lo scambio di conoscenze e dovranno riguardare interventi con le seguenti finalità principali:
Ø rafforzamento del sistema organizzativo delle aree distrettuali interessate;
Ø valorizzazione di forme di collaborazione tra aziende appartenenti a distretti diversi, integrate per filiera, al fine di sostenere il rilancio produttivo;
Ø sviluppo di attività finalizzate all’internazionalizzazione delle imprese;
Ø riduzione dell’impatto ambientale nelle aree produttive.
2. Per poter conseguire le suddette finalità e raggiungere il rafforzamento e la valorizzazione complessiva dei Sistemi Produttivi Locali individuati, le agevolazioni saranno concesse per il sostegno di progetti di investimento strettamente correlati alla realizzazione del programma relativi alle seguenti attività:
- Ricerca Industriale e Sviluppo sperimentale e precompetitivo ;
- Investimenti innovativi materiali ed immateriali;
- Acquisizione di servizi reali;
- Programmi di formazione specifica.
Ai fini della loro ammissibilità i progetti di investimento presentati dalle imprese in Contratto di rete dovranno essere direttamente riconducibili alle finalità del contratto stesso per la realizzazione dello scopo comune, come individuato nel programma.
Nel rispetto dei principi stabiliti dalla L.R. 24 dicembre 2008, n. 25, i progetti oggetto della richiesta di finanziamento debbono essere inequivocabilmente ed in via esclusiva rivolti all’ambito applicativo civile e comunque non riguardare i materiali di armamento come definiti dall’art. 2 della Legge 9 luglio 1990 n. 185 e successive modifiche.
3. Sono considerati ammissibili i programmi di investimento con importo complessivo di spesa non inferiore a 100.000 Euro.
Il limite massimo dei contributi concedibili ad ogni singolo soggetto beneficiario è di 300.000 Euro.
Eventuali aumenti delle previsioni di spesa e maggiori oneri che si dovessero rivelare necessari per la realizzazione dei progetti saranno a carico dei soggetti beneficiari.
Qualora l’investimento ammissibile risulti inferiore alla soglia minima complessiva di 100.000 euro a seguito di tagli delle spese proposte operati da Sviluppo Lazio S.p.A. in sede istruttoria e di valutazione degli investimenti, il programma di investimento sarà considerato non ammissibile.
Non sono, inoltre, ammissibili gli acquisti di beni e/o servizi da fornitori che siano[1]:
a) l’amministratore o socio dell’impresa richiedente;
b) coniuge, parente o affine (in linea retta o collaterale) entro il terzo grado del titolare/legale rappresentante della stessa impresa;
c) un’impresa che si trovi, nei confronti dell’impresa richiedente, nelle condizioni di cui all’art. 2359 del codice civile ovvero siano entrambe partecipate, per almeno il 25%, da un medesimo altro soggetto o abbiano la maggioranza degli organi amministrativi composti dai medesimi membri
Nel caso di imprese aderenti ad un Contratto di rete, la realizzazione del programma di investimento ammesso non potrà essere di durata superiore alla durata del contratto cui si riferisce il programma comune.
In tutti i casi, la realizzazione degli investimenti dovrà comunque concludersi entro 12 mesi dalla sottoscrizione dell’atto di impegno.
Le spese relative ai progetti presentati saranno ritenute ammissibili a partire dal giorno successivo a quello di presentazione della domanda. Tutte le spese sono ammissibili al netto di IVA.
