Agevolazioni per...

Autoimpiego - Microimpresa

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In breve

A chi è destinata?

Società in nome collettivo, semplici e in accomandita semplice in cui almeno la metà numerica dei soci, che detenga almeno la metà delle quote di partecipazione, sia maggiorenne, in stato di non occupazione e residenti alla data del 1° gennaio 2000 nei territori di applicazione della normativa.

Qual è l'ambito territoriale?

Aree Obiettivo 1, Obiettivo 2Obiettivo 2
Riguarda il sostegno ad attività su aree caratterizzate da declino industriale derivante da modificazioni economiche, mutamenti industriali su media larga scala, cambiamenti dei mercati di destinazione. Le aree che rientrano nell’Ob. 2 sono caratterizzate da un elevato tasso di disoccupazione (superiore alla media comunitaria) ed un costante decremento del numero di posti di lavoro. Una parte delle aree Ob. 2 può avvalersi della deroga prevista dal Trattato di Amsterdam (art.87.3 c) per cui è possibile concedere aiuti agli investimenti anche per le grandi imprese.
, Phasing outPhasing out
Per consentire un’uscita graduale alle regioni e alle zone che non sono più ammissibili all’aiuto dei fondi strutturali, i regolamenti UE prevedono un adeguato sostegno transitorio, in modo da non compromettere i risultati garantiti dagli aiuti strutturali nelle regioni dell’ex Ob. 1 e per sostenere la fine del processo di riconversione nelle zone non più ammissibili ai sensi dell’Ob. 2.
e aree ammesse alla deroga di cui all'art. 87.3c) del Trattato UE ed aree di squilibrio occupazionale.

Consulta l'elenco completo dei territori di applicazione della normativa 

Quali sono i settori di attività?

Produzione di beni, fornitura di servizi.

A chi rivolgersi?

INVITALIA


Approfondimento

Spese ammissibili
Sono ammesse solo nuove iniziative. Sono ammissibili le spese, al netto dell'Iva, documentate e sostenute dopo l'ammissione al finanziamento:

 

Entità agevolazione
Le agevolazioni concedibili - comunque entro il limite de minimisDe minimis
Regime che rappresenta la soglia massima al di sotto della quale non si applicano le limitazioni sancite dall'art. 92 del Trattato di Roma. Infatti, la Commissione Europea ritiene che gli aiuti di importo poco elevato non possano potenzialmente falsare la concorrenza tra le imprese, e consente agli Stati membri di erogare senza particolari vincoli quelli che vengono definiti aiuti "de minimis". L'importo complessivo degli aiuti "de minimis" concessi ad una medesima impresa non deve superare i 200.000 Euro nell'arco di tre esercizi finanziari. L'importo complessivo degli aiuti "de minimis" concessi ad una impresa attiva nel settore del trasporto su strada non deve superare i 100.000 Euro nell'arco di tre esercizi finanziari. Tali massimali si applicano a prescindere dalla forma dell'aiuto "de minimis" o dall'obiettivo perseguito ed a prescindere dal fatto che l'aiuto concesso dallo Stato membro sia finanziato interamente o parzialmente con risorse di origine comunitaria. Il periodo viene determinato facendo riferimento agli esercizi finanziari utilizzati dall'impresa nello Stato membro interessato.
- sono le seguenti:

  • contributo a fondo perduto e mutuo agevolato (restituibile in sette anni con le modalità di cui all'art. 7 del DM 295 del 28 maggio 2001) a completa copertura dell'investimento presentato;
  • contributo a fondo perduto sulle spese di gestione per il primo anno di attività.


Procedimento
Presentazione della domanda a INVITALIA

Per saperne di più
www.invitalia.it

INVITALIA 848 886 886
Informadocup 800 914 625 - Investelazio 800 264 525

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