Agevolazioni per...

Contributi per insediamenti produttivi di PMI

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In breve

A chi è destinata?

Piccole e medie imprese industriali e artigiane che devono realizzare nuovi insediamenti produttivi nel Lazio

Qual è l'ambito territoriale?

Regione Lazio. I programmi ammessi ai benefici devono riguardare prioritariamente iniziative localizzate in alcune aree elencate nella legge

Quali sono i settori di attività?

Manifatturiero

A chi rivolgersi?

Agenzia Sviluppo Lazio S.p.A.


Approfondimento

Iniziative e spese ammissibili  
Nel programma degli investimenti sono ammissibili impianti ed attrezzature, per un importo non superiore al 20% del totale degli investimenti

Agevolazioni  
I contributi in conto interessi su finanziamenti a medio termine, concessi da istituti convenzionati per favorire la localizzazione delle PMIPMI
Acronimo di Piccola e media impresa. I parametri dimensionali delle imprese sono definiti dalla disciplina comunitaria in materia di aiuti di stato a favore delle piccole e medie imprese, recentemente modificata (Raccomandazione 2003/361/CE del 6/5/2003 della Commissione Europea, entrata in vigore l'1/1/2005). E' definita piccola l'impresa con meno di 50 dipendenti, un fatturato inferiore a 10 milioni di euro e con un valore totale dello stato patrimoniale inferiore a 10 milioni di euro. La media impresa ha meno di 250 dipendenti, un fatturato inferiore a 50 milioni di euro e un valore totale dello stato patrimoniale inferiore a 43 milioni. La microimpresa, infine, ha meno di 10 dipendenti, un fatturato inferiore a 2 milioni e un valore totale dello stato patrimoniale inferiore a 2 milioni. I dati sul fatturato e sul totale dello Stato Patrimoniale sono quelli del bilancio, anche se non ancora depositato, dell'ultimo esercizio contabile chiuso. Il fatturato e il totale dello stato patrimoniale sono requisiti alternativi: in altre parole, è sufficiente che sussista solo uno dei due. La Pmi deve inoltre essere autonoma: è autonoma qualsiasi impresa non qualificabile come "partner", cioè controllata per più del 25% del capitale sociale o dei diritti di voto da un'altra impresa e non qualificabile come "collegata", vale a dire controllata per più del 50% dei diritti di voto da un'altra impresa, anche mediante un patto con gli azionisti o i soci della prima, o in cui un'altra impresa possa nominare o revocare la maggioranza degli amministratori o, comunque, esercitare un'influenza dominante. Al fine di evitare incertezze d'interpretazione, accelerare le procedure e ridurre gli oneri amministrativi, l'impresa può dichiarare il proprio status di autonoma, partner o collegata tramite la compilazione di un modello di autocertificazione.
in aree industriali del Lazio, sono concessi nella seguente percentuale:

  • 45% del tasso di riferimento (aree Ob. 2 e aree attrezzate promosse dalla Regione Lazio);
  • 35% del tasso di riferimento nelle restanti zone.

Il contributo non può comunque superare l'importo indicato dalla disciplina comunitaria "de minimisDe minimis
Regime che rappresenta la soglia massima al di sotto della quale non si applicano le limitazioni sancite dall'art. 92 del Trattato di Roma. Infatti, la Commissione Europea ritiene che gli aiuti di importo poco elevato non possano potenzialmente falsare la concorrenza tra le imprese, e consente agli Stati membri di erogare senza particolari vincoli quelli che vengono definiti aiuti "de minimis". L'importo complessivo degli aiuti "de minimis" concessi ad una medesima impresa non deve superare i 200.000 Euro nell'arco di tre esercizi finanziari. L'importo complessivo degli aiuti "de minimis" concessi ad una impresa attiva nel settore del trasporto su strada non deve superare i 100.000 Euro nell'arco di tre esercizi finanziari. Tali massimali si applicano a prescindere dalla forma dell'aiuto "de minimis" o dall'obiettivo perseguito ed a prescindere dal fatto che l'aiuto concesso dallo Stato membro sia finanziato interamente o parzialmente con risorse di origine comunitaria. Il periodo viene determinato facendo riferimento agli esercizi finanziari utilizzati dall'impresa nello Stato membro interessato.
", ad oggi pari a 100.000 Euro

Procedimento
La presentazione della domanda, all'istituto di credito, all'assessorato per le Attività produttive della Regione Lazio e a Sviluppo Lazio è prevista dal 30/3 al 30/6 e dal 30/9 al 30/12 di ogni anno. Lo svolgimento dell'istruttoria è a cura dell'ente convenzionato prescelto e di Sviluppo Lazio

Per saperne di più
www.sviluppo.lazio.it
Informadocup 800 914 625 - Investelazio 800 264 525