Agevolazioni per...

Autoimprenditorialità - Produzione di beni e Servizi alle imprese

  • In breve
  • Approfondimento
  • Link

In breve

A chi è destinata?

Costituzione di nuove aziende

Le agevolazioni si rivolgono a nuove aziende composte in maggioranza sia numerica che di capitali da giovani di età tra i 18 e i 35 anni, residenti nei territori di applicazione della legge alla data del 1 gennaio 2000 oppure nei 6 mesi precedenti alla data di presentazione della domanda.

Anche la sede legale, amministrativa e operativa della società deve essere localizzata in uno dei territori agevolati.

AmpliamentoAmpliamento
Programma che, attraverso un incremento dell’occupazione, sia volto ad accrescere la capacità di produzione dei prodotti esistenti o ad aggiungerne altra relativa a prodotti nuovi (ampliamento orizzontale) e/o creare nello stesso stabilimento una nuova capacità produttiva a monte o a valle dei processi produttivi esistenti (ampliamento verticale).
di aziende già esistenti

Le agevolazioni si rivolgono a società o cooperativeCooperative
Imprese con scopi mutualistici, costituite come società a responsabilità limitata o illimitata. (art. 2511 C.C.).
già esistenti che rispondano ai seguenti requisiti:

·         essere economicamente e finanziariamente sane

·         aver avviato la loro attività almeno 3 anni prima della data di presentazione della domanda

essere in possesso dei requisiti di età e residenza dei soci e di localizzazione della sede legale, operativa e amministrativa della società alla data di presentazione della domanda e nei due anni precedenti.

Qual è l'ambito territoriale?

Aree Obiettivo 1, Obiettivo 2Obiettivo 2
Riguarda il sostegno ad attività su aree caratterizzate da declino industriale derivante da modificazioni economiche, mutamenti industriali su media larga scala, cambiamenti dei mercati di destinazione. Le aree che rientrano nell’Ob. 2 sono caratterizzate da un elevato tasso di disoccupazione (superiore alla media comunitaria) ed un costante decremento del numero di posti di lavoro. Una parte delle aree Ob. 2 può avvalersi della deroga prevista dal Trattato di Amsterdam (art.87.3 c) per cui è possibile concedere aiuti agli investimenti anche per le grandi imprese.
, Phasing outPhasing out
Per consentire un’uscita graduale alle regioni e alle zone che non sono più ammissibili all’aiuto dei fondi strutturali, i regolamenti UE prevedono un adeguato sostegno transitorio, in modo da non compromettere i risultati garantiti dagli aiuti strutturali nelle regioni dell’ex Ob. 1 e per sostenere la fine del processo di riconversione nelle zone non più ammissibili ai sensi dell’Ob. 2.
, aree ammesse alla deroga di cui all'art. 87.3c) del Trattato UE ed aree di squilibrio occupazionale.

Consulta l'elenco completo dei territori di applicazione della normativa

Quali sono i settori di attività?

Produzione di beni in agricoltura, artigianato e industria; fornitura di servizi alle imprese.

A chi rivolgersi?

INVITALIA


Approfondimento

Spese ammissibili

-Investimenti

-Gestione

-Formazione e/o assistenza tecnica

Entità agevolazione
Finanziamenti per l'investimento: contributi a fondo perduto e mutui a tasso agevolato, calcolati in Equivalente Sovvenzione (i finanziamenti possono arrivare nel Lazio al 60% - 80% dell'investimento). Finanziamenti per la gestione: contributi a fondo perduto (nel Centro-Nord fino al de minimisDe minimis
Regime che rappresenta la soglia massima al di sotto della quale non si applicano le limitazioni sancite dall'art. 92 del Trattato di Roma. Infatti, la Commissione Europea ritiene che gli aiuti di importo poco elevato non possano potenzialmente falsare la concorrenza tra le imprese, e consente agli Stati membri di erogare senza particolari vincoli quelli che vengono definiti aiuti "de minimis". L'importo complessivo degli aiuti "de minimis" concessi ad una medesima impresa non deve superare i 200.000 Euro nell'arco di tre esercizi finanziari. L'importo complessivo degli aiuti "de minimis" concessi ad una impresa attiva nel settore del trasporto su strada non deve superare i 100.000 Euro nell'arco di tre esercizi finanziari. Tali massimali si applicano a prescindere dalla forma dell'aiuto "de minimis" o dall'obiettivo perseguito ed a prescindere dal fatto che l'aiuto concesso dallo Stato membro sia finanziato interamente o parzialmente con risorse di origine comunitaria. Il periodo viene determinato facendo riferimento agli esercizi finanziari utilizzati dall'impresa nello Stato membro interessato.
in tre anni)

Per saperne di più
www.invitalia.it

INVITALIA 848 886 886
 

Link