Agevolazioni per...

Autoimpiego - Franchising

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In breve

A chi è destinata?

Ditte individuali e società (ad esclusione delle cooperativeCooperative
Imprese con scopi mutualistici, costituite come società a responsabilità limitata o illimitata. (art. 2511 C.C.).
e delle società di fatto). Le ditte individuali devono essere costituite dopo la presentazione della domanda di ammissione alle agevolazioni, mentre le società devono esserlo in data antecedente. Per proporre un'iniziativa in FranchisingFranchising
Il contratto di franchising o affiliazione commerciale è definito dall'art. 1 della legge n. 129/04, come quel contratto tra due soggetti giuridici economicamente indipendenti in base al quale una parte concede la disponibilità all'altra, verso corrispettivo, di un insieme di diritti di proprietà industriale o intellettuale relativi a marchi, denominazioni commerciali, insegne, modelli di utilità, disegni, diritti d'autore, Know-how, brevetti, assistenza o consulenza tecnica e commerciale, inserendo l'affiliato in un sistema costituito da una pluralità di affiliati distribuiti sul territorio, allo scopo di commercializzare determinati beni o servizi. Il franchising è in sostanza un accordo di collaborazione che vede da una parte un'azienda con una formula commerciale consolidata (affiliante, o franchisor) e dall'altra una società o una persona fisica (affiliato, o franchisee) che aderisce a questa formula. L'azienda madre, che può essere un produttore o un distributore di prodotti o servizi di una determinata marca od insegna, concede all'affiliato, in genere rivenditore indipendente, il diritto di commercializzare i propri prodotti e/o servizi utilizzando l'insegna dell'affiliante oltre ad assistenza tecnica e consulenza sui metodi di lavoro. In cambio l'affiliato si impegna a rispettare standard e modelli di gestione e produzione stabiliti dal franchisor. In genere, tutto questo viene offerto dall'affiliante all'affiliato tramite il pagamento di una percentuale sul fatturato (royalty) insieme al rispetto delle norme contrattuali che regolano il rapporto
in società almeno la metà dei soci (che detengano almeno la metà delle quote di partecipazione) devono essere: - maggiorenni alla data di presentazione della domanda - non occupati alla data di presentazione della domanda - residenti alla data del 1° gennaio 2000 nei territori di applicazione della normativa oppure nei sei mesi precedenti alla data di presentazione della domanda

Qual è l'ambito territoriale?

Aree Obiettivo 1, Obiettivo 2Obiettivo 2
Riguarda il sostegno ad attività su aree caratterizzate da declino industriale derivante da modificazioni economiche, mutamenti industriali su media larga scala, cambiamenti dei mercati di destinazione. Le aree che rientrano nell’Ob. 2 sono caratterizzate da un elevato tasso di disoccupazione (superiore alla media comunitaria) ed un costante decremento del numero di posti di lavoro. Una parte delle aree Ob. 2 può avvalersi della deroga prevista dal Trattato di Amsterdam (art.87.3 c) per cui è possibile concedere aiuti agli investimenti anche per le grandi imprese.
, Phasing outPhasing out
Per consentire un’uscita graduale alle regioni e alle zone che non sono più ammissibili all’aiuto dei fondi strutturali, i regolamenti UE prevedono un adeguato sostegno transitorio, in modo da non compromettere i risultati garantiti dagli aiuti strutturali nelle regioni dell’ex Ob. 1 e per sostenere la fine del processo di riconversione nelle zone non più ammissibili ai sensi dell’Ob. 2.
, aree ammesse alla deroga di cui all'art. 87.3c del Trattato UE ed aree di squilibrio occupazionale.

Consulta l'elenco completo dei territori di applicazione della normativa

Quali sono i settori di attività?

Commercio e servizi

A chi rivolgersi?

INVITALIA 


Approfondimento

Spese ammissibili

- Spese di investimento: attrezzature, macchinari, impianti e allacciamenti, ristrutturazioneRistrutturazione
Programma diretto alla razionalizzazione dei processi produttivi, alla riorganizzazione, al rinnovo, all’aggiornamento tecnologico dell’impresa.
di immobili entro il limite del 10% del totale degli investimenti.
- Spese di gestione: materie prime, di consumo, semilavorati e prodotti finiti, utenze, canoni di locazione per immobili, garanzie assicurative, prestazioni di servizi.

Entità agevolazione

- Contributo a fondo perduto e finanziamento agevolato per investimenti
- Contributo a fondo perduto sulle spese di gestione

L'importo complessivo del fondo perduto non può superare il 50% del totale dei contributi concessi, mentre l'ammontare complessivo delle agevolazioni finanziarie non può superare il limite del de minimisDe minimis
Regime che rappresenta la soglia massima al di sotto della quale non si applicano le limitazioni sancite dall'art. 92 del Trattato di Roma. Infatti, la Commissione Europea ritiene che gli aiuti di importo poco elevato non possano potenzialmente falsare la concorrenza tra le imprese, e consente agli Stati membri di erogare senza particolari vincoli quelli che vengono definiti aiuti "de minimis". L'importo complessivo degli aiuti "de minimis" concessi ad una medesima impresa non deve superare i 200.000 Euro nell'arco di tre esercizi finanziari. L'importo complessivo degli aiuti "de minimis" concessi ad una impresa attiva nel settore del trasporto su strada non deve superare i 100.000 Euro nell'arco di tre esercizi finanziari. Tali massimali si applicano a prescindere dalla forma dell'aiuto "de minimis" o dall'obiettivo perseguito ed a prescindere dal fatto che l'aiuto concesso dallo Stato membro sia finanziato interamente o parzialmente con risorse di origine comunitaria. Il periodo viene determinato facendo riferimento agli esercizi finanziari utilizzati dall'impresa nello Stato membro interessato.
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Procedimento

Presentazione di domanda a INVITALIA

Per saperne di più
www.invitalia.it

INVITALIA 848 886 886
Informadocup 800 914 625 - Investelazio 800 264 525
 

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