Incentivi automatici di natura fiscale
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- Approfondimento
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In breve
A chi è destinata?
Piccole, medie e grandi imprese
Qual è l'ambito territoriale?
Quali sono i settori di attività?
- Estrattivo e manifatturiero (sez. C e D classificazione Istat '91)
- Produzione e distribuzione di energia elettrica, di vapore e acqua calda e imprese di costruzioni di cui alle sez. E e F della classificazione Istat 91
- Servizi e telecomunicazioni
A chi rivolgersi?
Mediocredito centrale spa - Servizio incentivi automatici
Approfondimento
Iniziative ammissibili
Investimenti per creazione di nuovi stabilimenti, ampliamentoAmpliamento
Programma che, attraverso un incremento dell’occupazione, sia volto ad accrescere la capacità di produzione dei prodotti esistenti o ad aggiungerne altra relativa a prodotti nuovi (ampliamento orizzontale) e/o creare nello stesso stabilimento una nuova capacità produttiva a monte o a valle dei processi produttivi esistenti (ampliamento verticale)., ammodernamentoAmmodernamento
Programma volto ad apportare innovazioni nell'impresa, con l'obiettivo di conseguire un aumento della produttività e/o un miglioramento delle condizioni ecologiche legate ai processi produttivi., ristrutturazioneRistrutturazione
Programma diretto alla razionalizzazione dei processi produttivi, alla riorganizzazione, al rinnovo, all’aggiornamento tecnologico dell’impresa., riconversioneRiconversione
Programma diretto a sostituire i prodotti esistenti tramite l’introduzione di produzioni appartenenti a comparti merceologici diversi, attraverso la modificazione dei cicli produttivi degli impianti esistenti., riattivazioneRiattivazione
Programma che ha come obiettivo la ripresa dell’attività di insediamenti produttivi inattivi. e delocalizzazioneDelocalizzazione
Programma volto a rispondere alle esigenze di cambiamento della localizzazione degli impianti, determinate da decisioni dell’amministrazione pubblica (centrale o locale), anche in riferimento a piani di riassetto produttivo e urbanistico, viario, o a finalità di risanamento e di valorizzazione ambientale.. d'impianti produttivi.
Gli investimenti possono essere fissi o mobili, a seconda che siano destinati ad un'unica unità locale o meno (nel primo caso occorre una dichiarazione di utilizzo degli stessi nel solo ambito regionale)
Spese ammissibili
- Macchinari e impianti
- Attrezzature di controllo della produzione
- Unità e sistemi elettronici per elaborazione dati
- Programmi e servizi di consulenza informatica (solo PmiPMI
Acronimo di Piccola e media impresa. I parametri dimensionali delle imprese sono definiti dalla disciplina comunitaria in materia di aiuti di stato a favore delle piccole e medie imprese, recentemente modificata (Raccomandazione 2003/361/CE del 6/5/2003 della Commissione Europea, entrata in vigore l'1/1/2005). E' definita piccola l'impresa con meno di 50 dipendenti, un fatturato inferiore a 10 milioni di euro e con un valore totale dello stato patrimoniale inferiore a 10 milioni di euro. La media impresa ha meno di 250 dipendenti, un fatturato inferiore a 50 milioni di euro e un valore totale dello stato patrimoniale inferiore a 43 milioni. La microimpresa, infine, ha meno di 10 dipendenti, un fatturato inferiore a 2 milioni e un valore totale dello stato patrimoniale inferiore a 2 milioni. I dati sul fatturato e sul totale dello Stato Patrimoniale sono quelli del bilancio, anche se non ancora depositato, dell'ultimo esercizio contabile chiuso. Il fatturato e il totale dello stato patrimoniale sono requisiti alternativi: in altre parole, è sufficiente che sussista solo uno dei due. La Pmi deve inoltre essere autonoma: è autonoma qualsiasi impresa non qualificabile come "partner", cioè controllata per più del 25% del capitale sociale o dei diritti di voto da un'altra impresa e non qualificabile come "collegata", vale a dire controllata per più del 50% dei diritti di voto da un'altra impresa, anche mediante un patto con gli azionisti o i soci della prima, o in cui un'altra impresa possa nominare o revocare la maggioranza degli amministratori o, comunque, esercitare un'influenza dominante. Al fine di evitare incertezze d'interpretazione, accelerare le procedure e ridurre gli oneri amministrativi, l'impresa può dichiarare il proprio status di autonoma, partner o collegata tramite la compilazione di un modello di autocertificazione.) - Servizi finalizzati all'adesione ad un sistema di gestione ambientale (EMAS, ISO 14001), o all'acquisizione di un marchio di qualità ecologica del prodotto.
- Servizi finalizzati all'acquisizione del sistema di qualificazione del processo produttivo dell'impresa - UNI EN ISO 9000 (solo per PmiPMI
Acronimo di Piccola e media impresa. I parametri dimensionali delle imprese sono definiti dalla disciplina comunitaria in materia di aiuti di stato a favore delle piccole e medie imprese, recentemente modificata (Raccomandazione 2003/361/CE del 6/5/2003 della Commissione Europea, entrata in vigore l'1/1/2005). E' definita piccola l'impresa con meno di 50 dipendenti, un fatturato inferiore a 10 milioni di euro e con un valore totale dello stato patrimoniale inferiore a 10 milioni di euro. La media impresa ha meno di 250 dipendenti, un fatturato inferiore a 50 milioni di euro e un valore totale dello stato patrimoniale inferiore a 43 milioni. La microimpresa, infine, ha meno di 10 dipendenti, un fatturato inferiore a 2 milioni e un valore totale dello stato patrimoniale inferiore a 2 milioni. I dati sul fatturato e sul totale dello Stato Patrimoniale sono quelli del bilancio, anche se non ancora depositato, dell'ultimo esercizio contabile chiuso. Il fatturato e il totale dello stato patrimoniale sono requisiti alternativi: in altre parole, è sufficiente che sussista solo uno dei due. La Pmi deve inoltre essere autonoma: è autonoma qualsiasi impresa non qualificabile come "partner", cioè controllata per più del 25% del capitale sociale o dei diritti di voto da un'altra impresa e non qualificabile come "collegata", vale a dire controllata per più del 50% dei diritti di voto da un'altra impresa, anche mediante un patto con gli azionisti o i soci della prima, o in cui un'altra impresa possa nominare o revocare la maggioranza degli amministratori o, comunque, esercitare un'influenza dominante. Al fine di evitare incertezze d'interpretazione, accelerare le procedure e ridurre gli oneri amministrativi, l'impresa può dichiarare il proprio status di autonoma, partner o collegata tramite la compilazione di un modello di autocertificazione.) - Opere murarie di installazione dei macchinari e degli impianti, imballaggio. Trasporto, montaggio e collaudo dei beni, materiali di consumo di prima dotazione (max. 10% costo macchinari).
Tutti i beni devono essere nuovi di fabbrica. L'acquisizione dei beni può avvenire per acquisto diretto, vendita con riserva di proprietà, locazione finanziaria, acquisto a mezzo Legge 1329/65 (Legge Sabatini).
Entità agevolazione
L'agevolazione consiste in un "bonus fiscaleBonus fiscale
Forma di finanziamento che consente al beneficiario di monetizzare il contributo in sede di pagamento d’imposta. Si tratta in effetti di un contributo in conto capitale, erogato sotto forma di detrazione dell’importo spettante dal totale delle imposte che l’azienda deve pagare sul proprio conto fiscale.", da utilizzarsi in una o più soluzioni e, comunque, entro 5 anni, per il pagamento delle imposte che affluiscono sul conto fiscale delle imprese beneficiarie. L'intensità del contributo è variabile secondo l'ubicazione dell'unità locale.
Ai fini del calcolo dell'agevolazione, per ciascuna unità locale possono essere considerati, nell'arco di 12 mesi dalla prima dichiarazione/domanda (prenotazione delle risorse), investimenti fino ad un massimo di Lire 10 miliardi (pari a euro 5.164.568,90).
La misura dell'agevolazione è articolata per dimensione dell'impresa beneficiaria (piccola, media, grande) e ubicazione dell'unità produttiva, ed è determinata in proporzione all'importo delle spese agevolabili:
Procedimento
La domanda si presenta agli sportelli abilitati delle banche del gruppo Banca di Roma, dopo l'emissione degli ordini di acquisto o ricezione delle conferme d'ordine, o dopo la stipulazione dei contratti da parte dell'impresa.
Mediocredito Centrale, previa operazione di verifica, trasmette alla Regione competente i risultati degli accertamenti.
La Regione, entro 30 giorni dalla presentazione, effettua la prenotazione delle risorse secondo l'ordine cronologico di arrivo delle domande, che comunica alle imprese richiedenti.
L'impresa deve realizzare gli investimenti entro 30 mesi dalla data di presentazione della domanda.
La Regione liquida l'agevolazione nei limiti delle risorse, dandone comunicazione entro 30 giorni dalla ricezione dell'istanza.
L'impresa, dopo 30 giorni dalla ricezione della comunicazione di liquidazione, può utilizzare la stessa per pagare le imposte che affluiscono sul conto fiscale.
Il contributo non è cumulabile con altre agevolazioni di stato sullo stesso investimento
Per Saperne di più:
www.mcc.it
UniCredit MedioCredito Centrale SpA
Via Piemonte, 51 - 00187 Roma
tel. +39 06 47911
e-mail: relazioni.esterne.ucmcc@unicreditgroup.eu
