Agevolazioni per...

Imprenditoria Femminile

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In breve

A chi è destinata?

Donne

 

Qual è l'ambito territoriale?

Regione Lazio

Quali sono i settori di attività?

Industria, commercio, turismo, servizi, agricoltura.

A chi rivolgersi?

Bic Lazio SpA


Approfondimento

Obiettivo
Favorire la creazione e lo sviluppo dell'imprenditoria femminile, promuovendo la formazione imprenditoriale, qualificando la professionalità delle imprenditrici.

Le iniziative agevolabili riguardano:
- avvio di nuove attività
- acquisto di attività già esistenti (in questo caso sono ammissibili anche le spese per i macchinari, le attrezzature, i brevetti, il software usati dall'impresa rilevata)
- realizzazione di progetti innovativi aziendali
- acquisizione di servizi reali (nel caso di servizi reali sono ammissibili solo le spese pari alle consulenze fornite)


Beneficiari
 
Imprese individuali, cooperativeCooperative
Imprese con scopi mutualistici, costituite come società a responsabilità limitata o illimitata. (art. 2511 C.C.).
, società di personeSocietà di persone
Sono società di persone: la società semplice, la società in accomandita semplice, la società in nome collettivo, la società cooperativa a responsabilità illimitata.
e società di capitaliSocietà di capitali
Sono società di capitali: la società per azioni, la società in accomandita per azioni, la società a responsabilità limitata, la società cooperativa a responsabilità limitata.
con i seguenti requisiti: dimensioni di piccola impresaPiccola impresa
Si definisce piccola impresa quella avente: 1 un numero di dipendenti effettivi compresi tra 10 e 49 persone 2 La soglia relativa al volume d'affari e al totale di bilancio saranno aumentate a 10 milioni di euro. 3 Deve trattarsi di impresa Autonoma. Un'impresa si definisce autonoma se: - non possiede partecipazioni del 25 % o più in un'altra impresa; - non è detenuta direttamente al 25 % o più da un'impresa o da un organismo pubblico, oppure congiuntamente da più imprese collegate o organismi pubblici, a parte talune eccezioni; - non elabora conti consolidati e non è ripresa nei conti di un'impresa che elabora conti consolidati e quindi non è un'impresa collegata.
(anche individuale), gestione a prevalenza femminile. In particolare:

- nelle imprese individuali la titolare deve essere donna

- nelle società di personeSocietà di persone
Sono società di persone: la società semplice, la società in accomandita semplice, la società in nome collettivo, la società cooperativa a responsabilità illimitata.
e cooperativeCooperative
Imprese con scopi mutualistici, costituite come società a responsabilità limitata o illimitata. (art. 2511 C.C.).
le donne devono rappresentare almeno il 60% della compagine sociale

- nelle società di capitaliSocietà di capitali
Sono società di capitali: la società per azioni, la società in accomandita per azioni, la società a responsabilità limitata, la società cooperativa a responsabilità limitata.
le quote di partecipazione al capitale in capo a donne devono essere pari almeno ai 2/3, mentre gli organi di amministrazione devono essere costituiti per almeno 2/3 da donne. 

 

Settori di attività
Industria, commercio, turismo, servizi, agricoltura.


Ambito territoriale
Regione Lazio

Soggetto attuatore
Bic Lazio SpA

Spese ammissibili

  • impianti generali (elettrico, riscaldamento, condizionamento, antifurto, ecc.)
  • attrezzature e macchinari, compresi arredi e mezzi mobili
  • acquisto brevetti e software
  • opere murarie e relativi oneri di progettazione e direzione lavori, nel limite del 25% della spesa per impianti, macchinari e attrezzature. Le spese di progettazione e direzione lavori non possono eccedere il 5% dell'importo per opere murarie
  • studi di fattibilità e piani d'impresa nel limite del 2% del costo dell'investimento ammesso.

Le spese sono ammissibili a partire dal giorno successivo alla presentazione della domanda. Nel caso in cui le agevolazioni siano richieste a titolo di "de minimisDe minimis
Regime che rappresenta la soglia massima al di sotto della quale non si applicano le limitazioni sancite dall'art. 92 del Trattato di Roma. Infatti, la Commissione Europea ritiene che gli aiuti di importo poco elevato non possano potenzialmente falsare la concorrenza tra le imprese, e consente agli Stati membri di erogare senza particolari vincoli quelli che vengono definiti aiuti "de minimis". L'importo complessivo degli aiuti "de minimis" concessi ad una medesima impresa non deve superare i 200.000 Euro nell'arco di tre esercizi finanziari. L'importo complessivo degli aiuti "de minimis" concessi ad una impresa attiva nel settore del trasporto su strada non deve superare i 100.000 Euro nell'arco di tre esercizi finanziari. Tali massimali si applicano a prescindere dalla forma dell'aiuto "de minimis" o dall'obiettivo perseguito ed a prescindere dal fatto che l'aiuto concesso dallo Stato membro sia finanziato interamente o parzialmente con risorse di origine comunitaria. Il periodo viene determinato facendo riferimento agli esercizi finanziari utilizzati dall'impresa nello Stato membro interessato.
" sono ammissibili anche i programmi le cui spese siano state sostenute precedentemente alla data di presentazione della domanda, purchè in data successiva alla scadenza del bando precedente

Entità agevolazione

Il contributo è concesso secondo le intensità massime di aiuto consentite dalla normativa comunitaria vigente, espresse in equivalente sovvenzione netto (ESN) o lordo (ESL). Le imprese possono altresì optare per il regime "de minimisDe minimis
Regime che rappresenta la soglia massima al di sotto della quale non si applicano le limitazioni sancite dall'art. 92 del Trattato di Roma. Infatti, la Commissione Europea ritiene che gli aiuti di importo poco elevato non possano potenzialmente falsare la concorrenza tra le imprese, e consente agli Stati membri di erogare senza particolari vincoli quelli che vengono definiti aiuti "de minimis". L'importo complessivo degli aiuti "de minimis" concessi ad una medesima impresa non deve superare i 200.000 Euro nell'arco di tre esercizi finanziari. L'importo complessivo degli aiuti "de minimis" concessi ad una impresa attiva nel settore del trasporto su strada non deve superare i 100.000 Euro nell'arco di tre esercizi finanziari. Tali massimali si applicano a prescindere dalla forma dell'aiuto "de minimis" o dall'obiettivo perseguito ed a prescindere dal fatto che l'aiuto concesso dallo Stato membro sia finanziato interamente o parzialmente con risorse di origine comunitaria. Il periodo viene determinato facendo riferimento agli esercizi finanziari utilizzati dall'impresa nello Stato membro interessato.
". In ogni caso l'importo delle agevolazioni sarà concesso per il 50% sotto forma di contributo a fondo perduto e per il 50% sotto forma di finanziamento a tasso agevolato (con un tasso pari allo 0,5%).

Procedimento
Procedura di selezione mediante avviso pubblico. Le agevolazioni sono concesse nei limiti delle risorse disponibili, sulla base di una graduatoria suddivisa per macrosettori. L'erogazione del contributo avviene in due quote: la prima pari al 30% del contributo, la seconda pari al 70%, per corrispondenti stati di avanzamento dei lavori.

Per saperne di più
www.biclazio.it,   800 280 320

www.sviluppo.lazio.it  800 264 525 - 800 914 625

 

FAQ

La legge si applica a tutto il territorio regionale?

Sì, la legge si applica il tutta la Regione Lazio.

La legge prevede l'apertura di un bando o è a sportello?

La legge prevede l'apertura di un bando annualmente.

E' necessario costituire nuove società per ottenere il contributo o può beneficiarne anche un'azienda esistente?

Può beneficiarne anche un'azienda esistente

Le spese hanno un carattere retroattivo?

No, le spese sono ammissibili solo se effettuate e fatturate dopo la presentazione della domanda.