Progetti di Innovazione delle Micro e piccole Imprese
- In breve
- Approfondimento
- Link
In breve
A chi è destinata?
Le piccole e le micro imprese1 di produzione e/o di servizi alla produzione
Qual è l'ambito territoriale?
Intero Territorio della Regione Lazio
Quali sono i settori di attività?
A – Agricoltura, Silvicoltura e Pesca; G – Commercio all’ingrosso e al dettaglio; riparazione di autoveicoli e motocicli H – Trasporto e magazzinaggio (limitatamente ai codici 49.32 – 49.39 – 49.42 – 52.21 - 53) I – Attività dei servizi di alloggio e di ristorazione K – Attività finanziarie e assicurative L – Attività immobiliari N – Noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imprese O – Amministrazione pubblica e difesa; assicurazione sociale obbligatoria P – Istruzione T – Attività di famiglie e convivenze come datori di lavoro per personale domestico; produzione di beni e servizi indifferenziati per uso proprio da parte di famiglie e convivenze U – Organizzazioni ed organismi extraterritoriali
A chi rivolgersi?
Filas S.p.A. Via della Conciliazione, 22 – 00193 ROMA Tel.: 06 328851 Info: info@filas.it
Approfondimento
Progetti Agevolabili e spese ammissibili- Progetti Agevolabili:
Il presente Avviso Pubblico è rivolto ai soggetti di cui al precedente art. 2, per concorrere alla copertura di progetti, da realizzare esclusivamente nella sede operativa ubicata nel territorio della Regione Lazio, concernenti una o più delle seguenti classificazioni:
A) Innovazione di prodotto intesa come introduzione sul mercato di un bene o di un servizio totalmente nuovo o significativamente migliorato rispetto alle sue caratteristiche o usi progettati;
B) Innovazione di processo intesa come esecuzione di un nuovo o significativamente migliorato metodo di produzione e/o di consegna;
C) Innovazione organizzativa intesa come nuovo metodo organizzativo nelle pratiche di affari dell’impresa;
D) Innovazione di marketing intesa come esecuzione di un nuovo metodo di vendita che coinvolge significativi cambiamenti nel design e packaging del prodotto, nella sua promozione ed estensione delle attività anche a livello transazionale;
E) Investimenti materiali (acquisizione di innovativi impianti, macchinari e strumentazioni prioritariamente funzionali all’attuazione dei progetti di cui ai precedenti sub A), B), C) e D);
F) Investimenti immateriali (acquisizione di brevetti, software, licenze, etc.) prioritariamente funzionali all’attuazione dei progetti di cui ai precedenti sub A), B), C) e D).
Per la presentazione dei progetti di cui ai precedenti sub E) e/o F), si rende necessario, pena l’esclusione, la presentazione contestuale di uno o più progetti relativi ai punti sub A), B), C), D). Possono essere ammessi progetti riguardanti i soli investimenti di cui alla lettera sub E) e/o F) qualora gli stessi scaturiscano da progetti relativi ai punti sub A), B), C), D) già oggetto di contributo da parte della Regione Lazio (nel qual caso vanno indicati i riferimenti) o realizzati autonomamente dal soggetto destinatario (o con contributo da altro soggetto pubblico diverso dalla Regione Lazio), nel qual caso va allegata alla domanda una relazione che evidenzi in modo inequivocabile la funzionalità dell’investimento
all’introduzione dell’innovazione.
Ai fini del presente avviso, sono esclusi:
- gli investimenti meramente sostitutivi, rispondenti a necessità di adeguamento del processo produttivo alle esigenze di mercato, che non siano riconducibili ad un programma/progetto organico, finalizzato ad introdurre innovazioni;
- i cambiamenti e/o gli adeguamenti periodici o stagionali o altre simili attività di routine;
- gli investimenti necessari per conseguire gli standard imposti dalla legge o da provvedimenti equivalenti.
Si precisa, inoltre, che i progetti oggetto della richiesta di finanziamento devono essere inequivocabilmente ed in via esclusiva rivolti all’ambito applicativo e civile e comunque non riguardante i materiali di armamento come definiti dall’art. 2 della Legge del 9 Luglio 1990 n. 185 e ss. mm. e i.i..
Spese Ammissibili
Le spese ammissibili, al netto dell’IVA, per i progetti di cui ai punti A) e B) sono le
seguenti:
- costi per l’acquisizione di brevetti e/o licenze, regolarmente fatturati (alle normali condizioni di mercato), da soggetti esterni e indipendenti dalla società proponente;
- costi delle competenze tecniche, acquisite da fonti esterne e indipendenti dalla società proponente, a prezzi di mercato, così come i costi dei servizi di consulenza e di servizi equivalenti utilizzati esclusivamente ai fini dell'attività di ricerca;
- costi per l’acquisto di materie prime, semilavorati, prodotti finiti e materiale di consumo, funzionali al progetto, regolarmente fatturati alle normali condizioni di mercato da soggetti esterni e indipendenti dalla società proponente. In tale voce sono compresi i costi per l’acquisto dei materiali necessari alla realizzazione di prototipi, modelli, ecc. se previsti nel progetto ammesso;
- investimenti materiali in macchinari e attrezzature nuove di fabbrica regolarmente fatturati alle normali condizioni di mercato da soggetti esterni e indipendenti dalla società proponente, giudicati indispensabili alla realizzazione del programma, per la quota di ammortamento relativa al periodo di utilizzo nell’ambito progetto, nei limiti delle aliquote previste dalle normative fiscali vigenti;
- spese di personale dipendente o assunto con forme contrattuali equivalenti (ricercatori, tecnici e altro personale ausiliario) nella misura in cui essi sono impiegati nel progetto e comunque entro il limite del 50% dell’importo complessivo del progetto;
- spese generali, nel limite massimo del 10% dell’investimento ammesso. Le spese ammissibili, al netto dell’IVA, per i progetti di cui ai punti C) e D) sono le seguenti:
- costi per consulenze specialistiche (interventi di assistenza all’impresa nella predisposizione e nella realizzazione del progetto), regolarmente fatturati alle normali condizioni di mercato da soggetti esterni e indipendenti dalla società
proponente;
- costi per l’acquisizione di brevetti e/o licenze, regolarmente fatturati alle normali condizioni di mercato da soggetti esterni e indipendenti dalla società proponente, detentori di diritti registrati presso uffici brevetti e relativi a materie attinenti al
progetto presentato;
- spese di personale dipendente o assunto con forme contrattuali equivalenti (ricercatori, tecnici e altro personale ausiliario) nella misura in cui essi sono impiegati nel progetto e comunque entro il limite del 50% dell’importo complessivo del progetto;
- spese generali, nel limite massimo del 10% dell’investimento ammesso. Le spese ammissibili, al netto dell’IVA, per i progetti di cui al punto E) sono le seguenti:
- costi per l’acquisizione degli investimenti materiali, come sopra definiti, nuovi di fabbrica, regolarmente installati e operativi all’interno dell’impresa, fatturati alle normali condizioni di mercato da soggetti esterni, indipendenti dalla società
richiedente.
Le spese ammissibili, al netto dell’IVA, per i progetti di cui al punto F) sono le seguenti:
- costi per l’acquisizione degli investimenti immateriali, come sopra definiti, regolarmente introdotti e resi operativi all’interno dell’impresa, fatturati alle normali condizioni di mercato da soggetti esterni, indipendenti dalla società richiedente.
Per tutti i progetti le spese ammissibili alle agevolazioni saranno esclusivamente quelle sostenute nel periodo compreso tra la data di formale avvio del progetto (necessariamente successiva alla data di inoltro del formulario di cui al successivo art. 8) e la data della sua formale conclusione (massimo 12 mesi).
I pagamenti possono essere effettuati anche successivamente alla conclusione, purché entro la data di scadenza prevista per la presentazione della rendicontazione, fissata al successivo art. 6.
I costi non devono risultare, pena l’esclusione, fatturati dagli amministratori o soci dell’impresa richiedente, o coniugi, parenti o affini entro il terzo grado degli stessi, o da imprese che si trovino, nei confronti dell’impresa richiedente, nelle condizioni di cui all’art.2359 del codice civile, ovvero siano partecipate, per almeno il 25%, da un medesimo altro
soggetto o abbiano la maggioranza degli organi amministrativi composti dai medesimi membri.
I soggetti beneficiari sono tenuti alla predisposizione di una contabilità analitica o comunque di una opportuna codifica che consenta l’identificazione delle spese attinenti alle attività di progetto.
Per quanto attiene i pagamenti, i soggetti beneficiari dovranno operare in conformità al disposto di cui alla Legge 136/2010 “Tracciabilità dei pagamenti” e ss.mm.ii.
Intensità dell’aiuto e tempi di realizzazione dei programmi
L’aiuto di Stato di cui al presente Avviso Pubblico, è concesso in conformità di quanto previsto dal Regolamento CE 1998/2006, relativo all’applicazione degli articoli 87 e 88 del Trattato agli aiuti d’importanza minore «de minimisDe minimis
Regime che rappresenta la soglia massima al di sotto della quale non si applicano le limitazioni sancite dall'art. 92 del Trattato di Roma. Infatti, la Commissione Europea ritiene che gli aiuti di importo poco elevato non possano potenzialmente falsare la concorrenza tra le imprese, e consente agli Stati membri di erogare senza particolari vincoli quelli che vengono definiti aiuti "de minimis". L'importo complessivo degli aiuti "de minimis" concessi ad una medesima impresa non deve superare i 200.000 Euro nell'arco di tre esercizi finanziari. L'importo complessivo degli aiuti "de minimis" concessi ad una impresa attiva nel settore del trasporto su strada non deve superare i 100.000 Euro nell'arco di tre esercizi finanziari. Tali massimali si applicano a prescindere dalla forma dell'aiuto "de minimis" o dall'obiettivo perseguito ed a prescindere dal fatto che l'aiuto concesso dallo Stato membro sia finanziato interamente o parzialmente con risorse di origine comunitaria. Il periodo viene determinato facendo riferimento agli esercizi finanziari utilizzati dall'impresa nello Stato membro interessato. ».
Per i massimali consultare il bando in oggetto all'art.6
Termini e modalità di presentazione dei progetti
La partecipazione al Bando dovrà avvenire esclusivamente per via telematica compilando
ed inoltrando on-line il formulario, utilizzando il modulo predisposto e disponibile sul sito
internet www.filas.it sezione “Bandi”, a cui dovrà essere allegata, in formato elettronico, la
documentazione indicata nel formulario stesso.
L’inoltro on-line del formulario potrà avere luogo, secondo il sistema a sportello, a partire dal giorno successivo la data di pubblicazione del formulario stesso sul BURL, fino al 30 giugno 2013, salvo esaurimento del fondo nel corso del periodo indicato.
La presentazione del formulario, con le modalità sopra descritte, assicura l’ottenimento di un numero cronologico di protocollo che verrà scrupolosamente seguito per la valutazione
delle proposte.
Per il perfezionamento della richiesta occorre, altresì, compilare Il modulo di domanda,
scaricabile dal sito sopra citato alla voce “compilazione formulario”; tale modulo,
sottoscritto in originale dal Legale Rappresentante o da persona con poteri equivalenti, dovrà essere spedito, tramite raccomandata a/r, entro 10 giorni dalla trasmissione on-line del formulario (al riguardo farà fede la data del timbro postale) al seguente indirizzo:
FILAS S.p.A.
Via della Conciliazione, 22
00193 Roma
Il mancato inoltro della domanda cartacea entro i suddetti termini, comporta automaticamente la inammissibilità del formulario inoltrato on-line.
Sulla busta deve essere indicata, in chiaro, la seguente dicitura:
“POR FESR Lazio 2007-2013 – AVVISO PUBBLICO per progetti di innovazione delle micro e piccole imprese”
Non saranno ritenuti ammissibili i progetti presentati in modo difforme, privi di firma sul modello cartaceo e riportanti erronea o parziale presentazione dei dati e dei documenti
richiesti.
FILAS SpA provvederà all’acquisizione della documentazione ed allo svolgimento delle
relative procedure di gestione.
Il soggetto destinatario si assume l’impegno di comunicare tempestivamente alla FILAS
SpA gli aggiornamenti delle dichiarazioni nel caso in cui tra la data di presentazione del progetto e la data di approvazione dello stesso siano intervenuti eventi che rendano obsolete le dichiarazioni rese.
