Agevolazioni per...

Pro.Di.Gio.

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In breve

A chi è destinata?

Possono presentare domanda le imprese private: • con sede operativa e/o almeno una unità produttiva e/o una filiale nel territorio della Regione Lazio; • in possesso dei requisiti indicati nel testo dell'avviso.

Qual è l'ambito territoriale?

Regione Lazio

A chi rivolgersi?

Le richieste dovranno essere presentate, a pena di esclusione, a mezzo della modulistica predisposta dalla Regione Lazio e solo attraverso la procedura On-line a cui si accede dal Portale regionale lavoro. http://www.portalavoro.regione.lazio.it/portalavoro/prodigio/index.php

Quali sono i riferimenti ufficiali?

http://www.portalavoro.regione.lazio.it/portalavoro/sezione/?ida=6&id=Incentivi-regionali-per-le-imprese-che-richiedono-prestazioni-professionali-di-laureati-e-giovani-professionisti-under-35-quot-Pro-Di-Gio-quot-_150


Approfondimento

Attraverso Pro.Di.Gio la Regione Lazio valorizza il capitale umano nel favorire l'ingresso e la permanenza nel mercato del lavoro dei giovani. Il Progetto si prefigge, tra l'altro, l'obiettivo di raggiungere un buon livello occupazionale femminile favorendo l'inserimento e l'auto impiego delle donne nel mondo del lavoro. Il 40% del finanziamento totale sarà destinato in favore delle donne.

Beneficiari

Possono presentare domanda le imprese private con sede operativa e/o almeno una unità produttiva e/o una filiale nel territorio della Regione Lazio, in possesso dei seguenti requisiti:

· sede legale e/o operativa nella Regione Lazio;
· posizione regolare rispetto agli obblighi di pagamento dei contributi assistenziali e previdenziali;
· non risultare in stato di fallimento, liquidazione o situazioni analoghe;
· operare nel rispetto delle vigenti normative in materia di edilizia ed urbanistica, in materia di tutela ambientale, sicurezza e tutela della salute nei luoghi di lavoro e delle disposizioni in materia di contrattazione collettiva nazionale e territoriale del lavoro.


Finalità

Il contributo è finalizzato al rimborso all'impresa beneficiaria del servizio professionale erogato secondo le seguenti modalità:

· a copertura del 50% del costo delle prestazioni erogate;
· entro un tetto massimo di contributo ammissibile pari a 45.000 euro per singolo beneficiario richiedente (impresa), anche sommando più attività di consulenza, per un massimo di 15.000 euro per professionista. N.B. i suddetti importi e quindi anche il finanziamento regionale è compresivo di IVA.


Attività ammissibili

E' previsto un incentivo per le imprese suindicate che richiedono, per mezzo di rapporti contrattuali di tipo consulenziale, la professionalità di un giovane professionista, che dovrà possedere i seguenti requisiti all'atto della presentazione della domanda:

· titolare di partita IVA;
· residente nella Regione lazio da almeno 3 mesi;
· nel caso di professionista sino a 29 anni di età compiuti, in possesso di laurea magistrale; per i giovani dai 30 anni di età sino a 35 anni compiuti il professionista dovrà essere in possesso di diploma di laurea previsto dagli ordinamenti didattici previdenti dal DM n. 509 del 1999 (vecchio ordinamento) o magistrale ed iscritto all'ordine professionale collegato al percorso di studio;
· capacità e competenze tecnico-specialistiche con riferimento all'attività specifica inerente l'oggetto del servizio di consulenza;
· non avere rapporti di parentela entro il 3° grado (nipote e zio - bisnipote e bisnonno) ed affinità entro il 2° grado (marito e fratello della moglie - moglie e sorella del marito) con i soci dell'impresa beneficiaria richiedente.

Il giovane professionista potrà essere titolare di uno o più contratti di consulenza entro un tetto massimo di 15.000,00 euro di contributo ammissibile.

Risorse finanziarie

Le risorse di Pro.Di.Gio ammontano a 2.500.000,00 euro.
La Regione si riserva di incrementare, con proprio atto amministrativo, di ulteriori risorse al fine di garantire una maggiore copertura alle richieste pervenute.


Procedure

Le richieste dovranno essere presentate, a pena di esclusione, a mezzo della modulistica predisposta dalla Regione Lazio e solo attraverso la procedura On-line a cui si accede dal Portale regionale lavoro.

http://www.portalavoro.regione.lazio.it/portalavoro/prodigio/index.php


L'impresa che intende ricevere il finanziamento regionale deve:

- entrare nell'are dedicata, compilare la domanda on line e inviarla all'interno del sistema che provvederà a rilasciare una ricevuta di tale invio;

- stampare la domanda, firmarla, scannerizarla ed inviarla insieme alla  fotocopia scanerizzata del documento di riconoscimento del rappresentante legale dell'impresa beneficiaria all'indirizzo di posta elettronica prodigio@regione.lazio.it.

La Direzione regionale Formazione e Lavoro procederà alla verifica della congruità delle richieste attraverso il supporto dell'Agenzia regionale Lazio Lavoro.

Le valutazioni saranno comunicate ai soggetti richiedenti che saranno convocati per la firma della convenzione, previa verifica della seguente documentazione:

per il giovane professionista:

· fotocopia del documento di identità;
· autocertificazione di residenza, formazione ed esperienza professionale;
· certificato di laurea magistrale o diploma di laurea previsto dagli ordinamenti didattici previdenti al DM n. 509 del 1999 (vecchio ordinamento), con dettaglio degli esami sostenuti e della votazione finale;
· certificato d'iscrizione all'ordine professionale;
· curriculum vitae, firmato e datato, con specifica autorizzazione al trattamento dei miei dati personali ai sensi del Decreto Legislativo n. 196 del 2003;
· auto-dichiarazione ai sensi dell'art. 46 D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 di non avere rapporti di parentela entro il 3° grado ed affinità entro il 2° grado con alcuno dei soci dell'impresa beneficiaria.


Per il beneficiario impresa:

· certificato di iscrizione alla C.C.I.A.A.C.C.I.A.A.
Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura
;
· D.U.R.C.;
· Certificato antimafia (o dichiarazione sostitutiva ai sensi dell'art. 46 D.P.R. n. 445 del 2000.

Modalità di riconoscimento del finanziamento

L'erogazione del contributo avverrà a rimborso della quota erogata da parte dell'impresa e previa verifica del rendiconto delle spese sostenute (punto 7 dell'avviso) e della seguente documentazione:

· contratto di consulenza;
· fattura del giovane professionista;
· evidenza dell'avvenuto pagamento tramite tutte le documentazioni sottoindicate:
a) copia di bonifico bancario nei confronti del professionista o in alternativa in caso di pagamento attraverso assegno, copia matrice e copia assegno firmato per ricevuta da parte del dipendente;
b) estratto conto del datore di lavoro attestante l'uscita finanziaria relativa al bonifico bancario o all'incasso dell'assegno nel caso di pagamento tramite assegno;
· preventivi del professionista;
· relazione delle attività realizzate con le relative tempistiche ed obiettivi raggiunti;
· evidenza di prodotti realizzati.

L'avvio del servizio professionale dovrà essere successivo alla notifica dell'avvenuta approvazione della domanda di finanziamento, previa stipula di apposita Convenzione e comunque non oltre i 30 giorni dalla stessa.


Informazioni

Richieste di informazioni e/o chiarimenti in merito all'Avviso e al formulario possono essere inoltrate per iscritto all'indirizzo di posta elettronica: prodigio@regione.lazio.it