Agevolazioni per...

Art. 67 della L.R. del 26 dicembre 2006 n. 27 così come modificato dall'art. 27 della L.R. del 28 dicembre 2007 n. 26

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In breve

A chi è destinata?

Gli interventi previsti si riferiscono esclusivamente alle seguenti tipologie:

 

Strutture ricettive alberghiere

·         alberghi

·         residenze turistico alberghiere

·         motels

 

Strutture ricettive extralberghiere

·         Affittacamere

·         Ostelli

·         Case e appartamenti per vacanza gestiti in forma imprenditoriale

 

Strutture ricettive all'aria aperta

·         Campeggi

·         Villaggi turistici

 

Qual è l'ambito territoriale?

Intero territorio regionale

Quali sono i settori di attività?

Turistico alberghiero, extralberghiero e all'aria aperta.

A chi rivolgersi?

Sviluppo Lazio


Approfondimento

L’agevolazione è concessa sotto forma di finanziamento a tasso agevolato. Il finanziamento

rientra nella fattispecie di mutuo e può coprire fino al 100% dell’investimento ammissibile al

netto dell’IVA. La domanda di finanziamento, presentata nelle modalità indicate nel presente

Avviso pubblico, non potrà contenere una spesa di investimento inferiore a € 50.000,00;

 

Il finanziamento si articola in due componenti di pari importo e di pari durata:

·         una componente a tasso agevolato (“Quota Agevolata”);

·         una componente a tasso ordinario (“Quota Ordinaria”).

 

La durata massima dell’intervento finanziario è stabilita in 7 anni, comprensivi di un periodo di

preammortamento della durata di 12 mesi dalla data di contratto prima erogazione.

 

Le agevolazioni relative alla “Quota Agevolata” del finanziamento relativa alle spese indicate

al precedente art. 5, comma 1, sono calcolate in base alle intensità ed ai massimali dal Reg. CE

n. 1998/2006 (de minimisDe minimis
Regime che rappresenta la soglia massima al di sotto della quale non si applicano le limitazioni sancite dall'art. 92 del Trattato di Roma. Infatti, la Commissione Europea ritiene che gli aiuti di importo poco elevato non possano potenzialmente falsare la concorrenza tra le imprese, e consente agli Stati membri di erogare senza particolari vincoli quelli che vengono definiti aiuti "de minimis". L'importo complessivo degli aiuti "de minimis" concessi ad una medesima impresa non deve superare i 200.000 Euro nell'arco di tre esercizi finanziari. L'importo complessivo degli aiuti "de minimis" concessi ad una impresa attiva nel settore del trasporto su strada non deve superare i 100.000 Euro nell'arco di tre esercizi finanziari. Tali massimali si applicano a prescindere dalla forma dell'aiuto "de minimis" o dall'obiettivo perseguito ed a prescindere dal fatto che l'aiuto concesso dallo Stato membro sia finanziato interamente o parzialmente con risorse di origine comunitaria. Il periodo viene determinato facendo riferimento agli esercizi finanziari utilizzati dall'impresa nello Stato membro interessato.
) espresse in ESL. Gli aiuti de minimisDe minimis
Regime che rappresenta la soglia massima al di sotto della quale non si applicano le limitazioni sancite dall'art. 92 del Trattato di Roma. Infatti, la Commissione Europea ritiene che gli aiuti di importo poco elevato non possano potenzialmente falsare la concorrenza tra le imprese, e consente agli Stati membri di erogare senza particolari vincoli quelli che vengono definiti aiuti "de minimis". L'importo complessivo degli aiuti "de minimis" concessi ad una medesima impresa non deve superare i 200.000 Euro nell'arco di tre esercizi finanziari. L'importo complessivo degli aiuti "de minimis" concessi ad una impresa attiva nel settore del trasporto su strada non deve superare i 100.000 Euro nell'arco di tre esercizi finanziari. Tali massimali si applicano a prescindere dalla forma dell'aiuto "de minimis" o dall'obiettivo perseguito ed a prescindere dal fatto che l'aiuto concesso dallo Stato membro sia finanziato interamente o parzialmente con risorse di origine comunitaria. Il periodo viene determinato facendo riferimento agli esercizi finanziari utilizzati dall'impresa nello Stato membro interessato.
non sono cumulabili con altri

aiuti relativamente agli stessi costi ammissibili se un tale cumulo dà luogo a un’intensità

superiore a quella fissata, per le specifiche circostanze di ogni caso, in un regolamento

d’esenzione per categoria o in una decisione della Commissione.

 

Il tasso di interesse applicato al beneficiario sarà pari allo 0,5% annuo per la “Quota

Agevolata”; il tasso massimo applicabile alla “Quota Ordinaria” terrà conto della durata del

finanziamento e del rating del beneficiario e sarà ottenuto applicando una maggiorazione

(spreadSpread
differenziale di maggiorazione % del costo degli interessi bancari sul finanziamento
):

 

·         In caso di tasso fisso, al parametro IRS

ovvero

·         In caso di tasso variabile, al parametro Euribor 3 mesi

 

Verrà data ampia comunicazione sul sito www.sviluppo.lazio.it circa le Banche e gli Intermediari

Finanziari convenzionati.

 

Il rimborso del mutuo avviene secondo un piano di ammortamento a rate trimestrali costanti

posticipate, scadenti il 31 marzo, il 30 giugno, il 30 settembre e il 31 dicembre di ciascun anno.

 

L’importo massimo erogabile è pari ad € 200.000,00

 

Il mutuo contratto non può essere ceduto ad altri, neanche in caso di subentro nell’attività da

parte di un soggetto diverso rispetto al richiedente il finanziamento.

 

Le risorse complessive regionali e ordinarie per il presente Avviso ammontano ad € 6.028.808,50

 

 

Le ulteriori caratteristiche del finanziamento sono riportate nell’appendice 2 del presente Avviso che rappresenta un estratto della “Scheda Prodotto” sottoscritta dalla Banca o dall’intermediario Finanziario

 

Sulla Quota Agevolata la Banca o l’Intermediario Finanziario dovrà richiedere al beneficiario una

protezione del credito di tipo personale a favore di Sviluppo Lazio, estendibile, ove necessario,

all’intera compagine sociale e/o a soggetti terzi.

 

Sulla “Quota Ordinaria” la Banca o l’Intermediario Finanziario potrà richiedere al beneficiario

garanzie personali, oppure consortili, rilasciate quest’ultime, da confidiCONFIDI
Consorzio Fidi
operanti sul territorio

regionale.