Agevolazioni per...

Fondo di garanzia L.R. 46/02

  • In breve
  • Approfondimento
  • Link

In breve

A chi è destinata?

PMI, finanziariamente ed economicamente sane, operanti nei settori dell'industria automobilistica e delle attività produttive connesse, il cui fatturato, risultante dall'ultimo bilancio approvato, sia composto per almeno il 30% da commesse provenienti da imprese operanti nella filiera produttiva verticale del settore automobilistico

Qual è l'ambito territoriale?

Sede operativa o unità localeUnità locale
Entità organizzativa finalizzata alla produzione di beni e servizi, dotata di autonomia decisionale, in particolare per quanto attiene alla destinazione delle sue risorse correnti, situata in una località identificata. In tale località, o a partire da tale località, una o più persone svolgono attività economiche per conto di una stessa unità giuridico economica (es. impresa). Secondo tale definizione sono unità locali le seguenti tipologie, purché presidiate da almeno una persona: agenzia, albergo, ambulatorio, bar, cava, deposito, dogana, domicilio, garage, intendenza, laboratorio, magazzino, miniera, negozio, officina, ospedale, ristorante, scuola, stabilimento, studio professionale, ufficio, ecc.
nella provincia di Frosinone

Quali sono i settori di attività?

Piccole e medie imprese industriali e artigiane, di servizi alle imprese

A chi rivolgersi?

Unionfidi S.p.A.


Approfondimento

Approfondimento

Spese ammissibili
Le operazioni ammesse alla garanzia sono:

  • programmi di sviluppo aziendale, compresi quelli effettuati a partire dall'entrata in vigore della L.R. 46/02 - BURL n.1 del 10/01/03
  • operazioni di consolidamento di passività bancarie a breve termine nella misura massima del 70% del finanziamento complessivo erogato

Entità agevolazione

Garanzia diretta: copertura reale del 75% del finanziamento erogato ed esigibilità immediata delle garanzie;

Il finanziamento viene erogato dagli istituti di credito, con una durata massima di 5 o 10 anni (a seconda delle garanzie offerte) e un ammontare che va da un minimo di 25 mila euro a un massimo di 750.000 euro.

Viene applicato un tasso di interesse in convenzione equivalente all'Euribor 6 mesi + spreadSpread
differenziale di maggiorazione % del costo degli interessi bancari sul finanziamento
 bancario (MAX 2,5%)

Euribor 6 mesi + spreadSpread
differenziale di maggiorazione % del costo degli interessi bancari sul finanziamento
 % su rating PMIPMI
Acronimo di Piccola e media impresa. I parametri dimensionali delle imprese sono definiti dalla disciplina comunitaria in materia di aiuti di stato a favore delle piccole e medie imprese, recentemente modificata (Raccomandazione 2003/361/CE del 6/5/2003 della Commissione Europea, entrata in vigore l'1/1/2005). E' definita piccola l'impresa con meno di 50 dipendenti, un fatturato inferiore a 10 milioni di euro e con un valore totale dello stato patrimoniale inferiore a 10 milioni di euro. La media impresa ha meno di 250 dipendenti, un fatturato inferiore a 50 milioni di euro e un valore totale dello stato patrimoniale inferiore a 43 milioni. La microimpresa, infine, ha meno di 10 dipendenti, un fatturato inferiore a 2 milioni e un valore totale dello stato patrimoniale inferiore a 2 milioni. I dati sul fatturato e sul totale dello Stato Patrimoniale sono quelli del bilancio, anche se non ancora depositato, dell'ultimo esercizio contabile chiuso. Il fatturato e il totale dello stato patrimoniale sono requisiti alternativi: in altre parole, è sufficiente che sussista solo uno dei due. La Pmi deve inoltre essere autonoma: è autonoma qualsiasi impresa non qualificabile come "partner", cioè controllata per più del 25% del capitale sociale o dei diritti di voto da un'altra impresa e non qualificabile come "collegata", vale a dire controllata per più del 50% dei diritti di voto da un'altra impresa, anche mediante un patto con gli azionisti o i soci della prima, o in cui un'altra impresa possa nominare o revocare la maggioranza degli amministratori o, comunque, esercitare un'influenza dominante. Al fine di evitare incertezze d'interpretazione, accelerare le procedure e ridurre gli oneri amministrativi, l'impresa può dichiarare il proprio status di autonoma, partner o collegata tramite la compilazione di un modello di autocertificazione.

Procedimento
Procedimento valutativoProcedimento valutativo
E' adottato per i programmi in cui è prevista una istruttoria economico finanziaria e che vengono realizzati dopo la presentazione delle domande; è prevista la retroattività per le spese sostenute nell'anno precedente o a partire dal temine di chiusura dell'ultimo bando. Nella domanda devono essere contenute tutte le informazioni necessarie ad effettuare la valutazione del proponente e dell'iniziativa. Il procedimento si distingue in valutativo a graduatoria e a sportello, letteralmente "nel procedimento a graduatoria sono regolati partitamente nel bando di gara i contenuti, le risorse disponibili, i termini iniziali e finali per la presentazione delle domande. La selezione delle iniziative ammissibili e effettuata mediante valutazione comparata, nell'ambito di specifiche graduatorie, sulla base di idonei parametri oggettivi predeterminati" mentre "nel procedimento a sportello è prevista l'istruttoria delle agevolazioni secondo l'ordine cronologico di presentazione delle domande, nonché la definizione di soglie e condizioni minime, anche di natura quantitativa, connesse alle finalità dell'intervento e alle tipologie delle iniziative, per l'ammissibilità all'attività istruttoria. Ove le disponibilità finanziarie siano insufficienti rispetto alle domande presentate, la concessione dell'intervento e disposta secondo il predetto ordine cronologico". Scopo dell' istruttoria è verificare il perseguimento degli obiettivi previsti dalle singole normative, la sussistenza dei requisiti soggettivi del richiedente, la tipologia del programma e il fine perseguito, la congruità delle spese sostenute. Qualora l'attività istruttoria presupponga anche la validità tecnica, economica e finanziaria dell'iniziativa, la stessa è svolta con particolare riferimento alla redditività, alle prospettive di mercato e al piano finanziario per la copertura del fabbisogno finanziario derivante dalla gestione, nonché coerenza con gli obiettivi di sviluppo aziendale. Le attività istruttorie e le relative decisioni sono definite entro e non oltre sei mesi dalla data di presentazione della domanda.
a sportello e fino ad esaurimento risorse. Le richieste di garanzia verranno esaminate dalla Unionfidi Lazio spa nel rispetto dell'ordine cronologico di presentazione. Le richieste di garanzia saranno sottoposte, previa istruttoria formale da parte della struttura tecnica di Unionfidi Lazio, alla valutazione degli organismi deliberativi esclusivamente se corredate da tutta la documentazione, nei termini e nei modi previsti. L'impresa sarà valutata e presentata all'Istituto di credito con un giudizio di "rating" interno, assunto ad insindacabile giudizio di Unionfidi Lazio.

Per saperne di più
www.unionfidi.it, www.sviluppo.lazio.it
Informadocup 800 914 625 - Investelazio 800 264 525